L’albero, come si sa, ha sempre avuto nella storia degli esseri umani importanti e poliedriche valenze simboliche e cultuali: ad esempio, simbolo della fertilità del suolo e culto della Madre-Terra, simbolo della fertilità tout court, “albero della conoscenza del bene e del male” e “albero della vita” nella Bibbia, e così via. La spinta a realizzare immagini con questo soggetto, raffigurato stilisticamente proprio come forma simbolica, deriva dalla ricerca psicologica e dalla esplorazione e osservazione di centinaia di opere pittoriche – miniature, tavole, predelle, ecc. – di epoca medievale in cui compaiono con chiara veste simbolica alberi – mi viene da dire, alberelli – sparuti, essenziali, improbabili, scarni, alcuni, ma anche rigogliosi e verosimiglianti, altri; comunque, per me, molto attraenti proprio in virtù della loro creativa configurazione prettamente simbolica.
- “studio albero 003″, 2013, pais e pastello, cm. 42 x 42
- “albero 003″, 2013, pastello, cm. 42 x 42
- “albero 003″, 2013, pastello acrilico collage, cm. 42 x 42
- “albero 008″, 2014, pais gessetti pastello, cm. 43 x 42.5 ca
- “albero 004″, 2014, pais gessetti pastello, cm. 43 x 37.5 ca
- “albero 006″, 2014, pais gessetti pastello, cm. 43 x 42 ca
- “albero 005″, 2014, pastello, cm. 42 x 42
- “albero 005 bis”, 2014, pastello, cm. 42 x 42
- “albero 006″, 2014, tecnica mista, cm. 42 x 42
- “albero 007″, 2014, pastello, cm. 42 x 42